|
Tornano le Serate Giochi di maggio al Blocco Aule del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino! Per il primo appuntamento di quest'anno, visto il successo dell'edizione passata, ritorna il TORNEO DI PINGPONG!! (Le iscrizioni saranno prese il giorno stesso a partire dalle 19.01) Apericena a partire dalle 19.01 Inoltre saranno a disposizione Giochi strategici e Aule studio Collettivo di Polo Collettivo di Scienze
... le altre date delle serate giochi saranno Mercoledì 23 Maggio, Giovedì 31 Maggio e Giovedì 7 Maggio. Restate aggiornati! |
Verso la Manifestazione di Sabato 19 Maggio
promossa dal comitato contro la Privatizzazione di Ataf, in difesa dei beni comuni e dei servizi pubblici
dalle 22:00 Live music con:
RITMO RANDAGIO
ZOOPARK
... e a seguire DJ SET TRASH
Collettivo
d'Agraria - Collettivo d'Ingegneria Filo da Torcere - Collettivo di
Lettere e Filosofia - Collettivo SMU Studenti Multietnici Uniti -
Collettivo di Psicologia Laboratorio 15 - Collettivo di Architettura Ark
- Collettivo di Medicina Codice Rosso - Collettivo di Novoli
RossoMalPolo - Collettivo di Scienze della Formazione Nosmet -
Collettivo di Scienze - Collettivo di Scienze Politiche Col*Pol -
Collettivo di Farmacia Farmacoresistenza - Studenti di Sinistra
.:: La nostra posizione ::.
In
un paese nel quale da anni si privatizzano i servizi essenziali,
nonostante la volontà popolare si sia espressa chiaramente contro questi
processi, anche in occasione dei referendum del giugno scorso,
l'azienda dei trasporti di Firenze (ATAF) sarà scorporata e venduta al
migliore offerente con il benestare di buona parte del consiglio
comunale, sindaco Renzi in primis.
In
questi ultimi anni si sono susseguiti tagli alle linee, aumenti dei
biglietti e riduzione del servizio (basta guardare il nuovo autobus
notturno, Nottetempo, che costa 4 euro), soprattutto per le zone
periferiche. La gestione pubblica delle aziende per il trasporto è da
sempre assoggettata alle logiche di mercato: l’istituzione delle SPA
(partecipate sia da enti pubblici che privati) ha agito seguendo criteri
di mera produttività invece di pensare ad un trasporto pubblico a
misura di cittadino. Se pensiamo quindi a come potrà agire un privato
che non cerca di migliorare il servizio ai cittadini, ma il cui unico
obiettivo è il profitto, appaiono ben chiare le motivazioni del nostro
“NO” alla privatizzazione di ATAF. Questa dinamica di privatizzazione e
le conseguenti misure di “razionalizzazione”, che nella pratica si
traducono nel licenziamento dei lavoratori “in esubero”, nel taglio
delle linee meno proficue e nell’aumento del costo del biglietto, ci
porta a ripensare la gestione pubblica dei cosiddetti beni comuni. E’
necessario che le comunità si facciano parte attiva nella tutela e nella
gestione di questi beni condivisi: le decisioni in merito non possono
essere delegate proprio perché riguardano direttamente il benessere
collettivo. La lotta per la difesa dei beni comuni non si limita solo
alla gestione pubblica dell’acqua e dei trasporti, ma si estende fino
alla sanità, al lavoro, alla cultura, alla tutela dell’ambiente, contro
le grandi opere inutili come il Tav, gli inceneritori e le discariche.
Rivendicare
un trasporto pubblico e di qualità rientra, per noi studenti, in una
più generale lotta per il diritto allo studio. Infatti, la battaglia per
un’università pubblica e di massa non può limitarsi alla richiesta di
borse di studio o di alloggi, ma deve rivendicare un servizio di
trasporti pubblico e gratuito. Se l'Università di Firenze da una parte
stipula un accordo con ATAF per ridurre sensibilmente il costo annuale
dell'abbonamento per i suoi dipendenti, dall'altra esclude studenti e
lavoratori in appalto (pulizie e portinerie) dal medesimo beneficio. Non
saremo noi ad incentivare una guerra fra garantiti e non, ma certamente
chiediamo un ampliamento dell'accordo a tutti i soggetti che compongono
l'università.
Anche
per questo scenderemo in piazza a fianco dei lavoratori di ATAF e del
Comitato contro la privatizzazione di ATAF: per ribadire la nostra
contrarietà alla svendita del trasporto pubblico locale e per
rivendicare un trasporto pubblico e gratuito per tutti e tutte!

|
| Domenica 13 Maggio * Presidio in Piazza Zucchi, Arezzo |
Domenica 13 maggio
papa Ratzinger si troverà ad Arezzo in visita ufficiale. Sarà accolto
con tutte le riverenze dal sindaco di Arezzo Fanfani, dal sindaco di Firenze Renzi, dal governatore Rossi. Sarà
presente perfino Monti in veste formale di capo di governo, un governo
che sta sconvolgendo il mercato del lavoro, istituzionalizzando il precariato a vita e distruggendo lo stato sociale e i beni comuni.
Come
forma di protesta contro i costi della visita ed i suoi significati
politici, si è costituito il Comitato 13 Maggio che ha indetto una
manifestazione-presidio ad Arezzo in piazza Zucchi lo stesso giorno.
Come Collettivo di Scienze aderiamo alla piattaforma politica del Comitato e parteciperemo al presidio.
Questa
visita ufficiale è l'ennesimo simbolo della collusione tra politica
italiana e Chiesa Cattolica che porta lo Stato alla negazione dei
diritti. In questo paese le
donne non sempre si trovano in grado di esercitare i propri diritti
riguardo, ad esempio, all'interruzione volontaria di gravidanza,
trovandosi in situazioni pericolose che negano il diritto alla salute.
Riteniamo che la donna debba poter disporre liberamente del proprio
corpo, che possa trovare medici qualificati che permettano di esercitare
i propri diritti.
Riteniamo che due persone,
indipendentemente dal genere, debbano avere la possibilità di sposarsi
e/o di formare una famiglia. Pensiamo che la capacità di crescere un
bambino non dipenda dal fatto che una coppia sia formata da una donna e
un uomo.
Riteniamo che l'individuo possa scegliere di quali trattamenti medici usufruire, quali rifiutare e in che modo e quando morire.
L'alimentazione forzata, i sondini di stato,
quello che è successo ad Eluana e Piergiorgio sono i tipici esempi di
una burocrazia lontana da qualsiasi concetto di umanità e di delicatezza necessaria in queste situazioni.
E
sono questi solo alcuni esempi del perché il nostro Paese non possa
ancora oggi definirsi laico. Libera chiesa può anche andar bene, ma
prima di tutto deve essere LIBERO STATO.
Rilanciamo
il presidio ad Arezzo dalle ore 9 in piazza Zucchi, a 10 minuti a piedi
dalle ferrovie. Facciamo fronte unito contro le ingerenze
ecclesiastiche.
Collettivo di Scienze
|
NO INCENERITORI SÌ ALTERNATIVE
In vista della manifestazione del 5 Maggio (ore 15, Piazza bambini e
bambine di Beslan) contro il piano interprovinciale per i rifiuti,
sentiamo il bisogno di schierarci a fianco dei comitati No Inceneritori
della piana: una alternativa esiste!!
Il luogo è il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino al Blocco Aule.
L'ora d'inizio è prevista per le 20.31. Il
vino è a volontà. Il menù è questo: - Crostini misti - Lasagne alla zucca - Salsiccia e Peperonata - GARA DI TORTE: portate un dolce preparato da VOI... il vincitore non paga la cena!!! Per info e PRENOTAZIONI: Chiara 3382973766 Guglielmo 3355450237
oppure passate al nostro banchino del blocco aule del Polo.
Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org |
23 aprile Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
Dalle 19:00 - Apericena
Dalle 21:30 "Tutti quanti voglion fare il JAZZ!"
Percorso storico e musicale sul jazz con Joy DeVito, Bernardo Guerra e Marco Benedetti
Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org |
|
Il 25 aprile di quest'anno si festeggia il 67° anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Questa data rappresenta il culmine del movimento della Resistenza, una ribellione nata in risposta a venti anni di vessazioni ad opera del regime fascista, mobilitazione che ha visto partecipe l'Italia intera. Il 25 aprile non rappresenta un momento conclusivo della lotta al fascismo, bensì un caposaldo per essa. Il fascismo è morto solo di facciata, nella realtà si è camuffato espandendosi e mirando ad una istituzionalizzazione. È per questo che oggi più che mai è necessario fare proprio il sentimento antifascista condividendolo il 25 aprile e vivendolo ogni giorno.
In questo contesto un'associazione come l'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) ha un ruolo fondamentale nel garantire la memoria storica del paese e tutelare la Costituzione, statuto antifascista frutto della Resistenza.
Riteniamo che il tesseramento ANPI possa essere un gesto significativo nell'odierna realtà politica e sociale, un passaggio di testimone tra i partigiani che hanno fatto la Resistenza e gli antifascisti di oggi e di domani, un segnale alle istituzioni "distratte" e spesso "dimentiche" della loro storia.
Per questo motivo lanciamo una campagna di tesseramento all'ANPI nelle sedi della nostra Facoltà. Saremo presenti con un banchino Martedì 17 al Polo Scientifico di Sesto, Mercoledì 18 all'Ulisse Dini e Giovedì 19 in Via La Pira.
Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org |
|